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IX^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

___________

 

43.

 

SEDUTA DI VENERDÌ 3 AGOSTO  2012

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FRANCESCO TALARICO

 

Inizio seduta h 15,48

Fine seduta h. 19,59

 

INDICE

PRESIDENTE.. 5,*

 

Comunicazioni 5

PRESIDENTE.. 5,*

 

Sull’ordine dei lavori 5

PRESIDENTE.. 6,*,*,*,*,*,*,*,*

AIELLO Ferdinando (Progetto democratico) 8

BATTAGLIA Demetrio (PD) 6

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto) 9

DATTOLO Alfonso (UDC) 5,*,*

GALLO Gianluca (UDC) 7

GIORDANO Giuseppe (IDV) 6

MAGARO’ Salvatore (Scopelliti Presidente) 10

MAGNO Mario (PDL) 6

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Progetto democratico) 9

NICOLO’ Alessandro, (PDL) 5

NUCERA Giovanni (PDL) 6

ORSOMARSO Fausto (PDL) 6

PRINCIPE Sandro (PD) 9

SALERNO Nazzareno (PDL) 8

SCALZO Antonio (PD) 8

SCOPELLITI Giuseppe, Presidente della Giunta regionale  10

TALARICO Domenico (IDV) 9

 

ESAME ABBINATO.. 7

Proposta di legge numero 261/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: Disposizioni in materia di forestazione e di politiche della montagna. 7

Proposta di legge numero 262/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: Istituzione dell'Azienda Regionale per la Forestazione. 7

Proposta di legge numero 266/9^ di iniziativa del Consigliere R. MIRABELLI recante: Costituzione Azienda Regionale per la Forestazione e le politiche della montagna. 7

E' in discussione una nuova versione: Istituzione dell’Azienda regionale per la Forestazione e le politiche per la montagna e disposizioni in materia di forestazione e di politiche della montagna. 7

ESAME ABBINATO.. 7

Proposta di legge numero 270/9^ di iniziativa del consigliere M. Maiolo recante: Modifica dell'articolo 5 della legge regionale 11 maggio 2007, numero 9. 7

Proposta di legge numero 288/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: Istituzione dell'Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura. 7

Proposta di legge numero 289/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: Disposizioni in materia di sviluppo dell'agricoltura. 7

E' in discussione una nuova versione: Istituzione dell'Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura e disposizioni in materia di sviluppo dell'agricoltura. 7

IMBALZANO Candeloro, relatore. 7

 

ESAME ABBINATO.. 11

Proposta di legge numero 50/9 di iniziativa del consigliere M. Franchino recante: Modifica alla legge regionale 16 aprile 2002, numero 19 e s.m. e i. (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – legge urbanistica della Calabria) 11

Proposta di legge numero 54/9 di iniziativa del consigliere G. Nucera recante: Modifiche alla legge regionale 16 aprile 2002, numero 19, recante: “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – legge urbanistica della Calabria”. 11

Proposta di legge numero 244/9 di iniziativa della Giunta regionale recante: Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, numero 19 “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio - legge urbanistica della Calabria”. 11

E' in discussione con riferimento alle proposte di legge numero 50/9, 54/9, 244/9 una nuova versione: “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, numero 19 “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – legge urbanistica della Calabria”. 11

PRESIDENTE.. 14,*,*

AIELLO Pietro, assessore all’urbanistica e governo del territorio  12,*,*

DATTOLO Alfonso, relatore. 15,*,*

FRANCHINO Mario (PD) 12

GIORDANO Giuseppe (IDV) 15

NUCERA Giovanni (PDL) 13

PRINCIPE Sandro (PD) 14

 

Proposta di provvedimento amministrativo numero 39, recante: “Conto Consuntivo del Consiglio regionale dell'esercizio finanziario 2008”. 16

PRESIDENTE.. 16

 

Proposta di provvedimento amministrativo numero 41, recante “Conto Consuntivo del Consiglio regionale dell'esercizio finanziario 2009”. 16

PRESIDENTE.. 16

 

Proposta di provvedimento amministrativo numero 128, recante “Conto Consuntivo del bilancio del Consiglio regionale, relativo all'esercizio finanziario 2010”. 16

PRESIDENTE.. 16

 

Proposta di provvedimento amministrativo numero 169, recante “Conto Consuntivo del bilancio del Consiglio regionale, relativo all'esercizio finanziario 2011”. 16

PRESIDENTE.. 16

 

Proposta di provvedimento amministrativo numero 186, recante: “Variazione e contestuale assestamento del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'esercizio finanziario anno 2012”. 16

PRESIDENTE.. 16

NICOLO’ Alessandro, relatore. 16

 

Proposta di legge numero 360/9^ recante: “Collegato alla manovra finanziaria di assestamento del Consiglio regionale”. 17

PRESIDENTE.. 17

 

Proposta di legge numero 164/9^ di iniziativa del consigliere A. Dattolo recante: “Valorizzazione e promozione del termalismo in Calabria”. 17

PRESIDENTE.. 17,*

DATTOLO Alfonso, relatore. 17

GUCCIONE Carlo (PD) 17

 

Proposta di legge numero 356/9^ di iniziativa del consigliere A. Dattolo recante: “Istituzione della Struttura Tecnica di Valutazione VAS-VIA-AIA-VI”. 17

PRESIDENTE.. 18,*

DATTOLO Alfonso, relatore. 18,*,*

PUGLIANO Francesco, assessore all’ambiente. 18

SCALZO Antonio (PD) 18,*

 

Proposta di legge numero 77/9^ di iniziativa del consigliere F. Morelli recante: “Qualificazione del territorio rurale mediante la valorizzazione di produzioni regionali tipiche – fave e piselli”. 18

PRESIDENTE.. 19

FRANCHINO Mario (PD) 19

ORSOMARSO Fausto, relatore. 18

 

Proposta di legge numero 334/9^ di iniziativa del consigliere M. Magno recante: “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 13 maggio 1996, n. 7”. 19

PRESIDENTE.. 19

MAGNO Mario, relatore. 19

 

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Nucera G. in ordine al ripristino dei posti di polizia presso le strutture ospedaliere della Regione Calabria. 19

PRESIDENTE.. 20

NUCERA Giovanni (PDL) 19

 

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Nucera G. in ordine alla riduzione degli Uffici postali in Calabria  20

PRESIDENTE.. 20

NUCERA Giovanni (PDL) 20

 

Mozione di iniziativa del consigliere Nucera recante “Interventi presso il governo per la modifica della legge 24 marzo 2012 n.27” Conversione in legge, con modificazioni, del decreto – legge 24 gennaio 2012 n.1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività. 20

PRESIDENTE.. 20

NUCERA Giovanni (PDL) 20

 

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Gallo in ordine alla messa in sicurezza dei tratti dell’autostrada A3 per i quali non sono stati ancora finanziati i lavori di completamento. 20

PRESIDENTE.. 20

GALLO Gianluca (UDC) 20

 

Ordine del giorno in ordine alla “Fondazione Tommaso Campanella – Progetto di riordino con istituzione del polo oncologico regionale d’eccellenza”. 20

PRESIDENTE.. 21,*

CICONTE Vincenzo Antonio (Progetto Democratico) 22

GALLO Gianluca (UDC) 22

GIORDANO Giuseppe (IDV) 21

MAGNO Mario (PDL) 22

ORSOMARSO Fausto (PDL) 22

SALERNO Nazzareno (PDL) 22

SCALZO Antonio (PD) 21

SCOPELLITI Giuseppe, Presidente della Giunta regionale  21

 

Presidenza del Presidente Francesco Talarico

La seduta inizia alle 15,48

PRESIDENTE

Avviati i lavori, dà la parola al Segretario Questore per la lettura del verbale della seduta precedente.

NUCERA Giovanni, Segretario Questore

Legge il verbale della seduta precedente.

PRESIDENTE

Pone in votazione il verbale della seduta precedente che è approvato senza osservazioni.

Comunicazioni

PRESIDENTE

Legge le comunicazioni.

Sull’ordine dei lavori

DATTOLO Alfonso (UDC)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno delle proposte di legge riguardanti  il termalismo in Calabria e l’istituzione della struttura tecnica di valutazione.

NICOLO’ Alessandro, (PDL)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge relativa all’assestamento del bilancio del Consiglio regionale della Calabria, nonché dei conti consuntivi del Consiglio regionale inerenti gli anni 2008 – 2009 – 2010 – 2011 ed il progetto di legge numero 360/9^.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta di inserimento all’ordine del giorno del consigliere Nicolò che è inserita.

BATTAGLIA Demetrio (PD)

Evidenzia come sulle proposte, per le quali il consigliere Dattolo ha richiesto l’inserimento,sia necessario poter presentare emendamenti al testo.

DATTOLO Alfonso (UDC)

Affermato che non ci sono forme di preclusione a proposte emendative, sottolinea però che si tratta di una proposta di legge per la quale i termini per la presentazione degli emendamenti sono stati più volte riaperti.

PRESIDENTE

Pone in votazione la richiesta del consigliere Dattolo di inserimento all’ordine del giorno delle proposte di legge, che sono inserite.

ORSOMARSO Fausto (PDL)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge numero 77/9^, recante: “Qualificazione del territorio rurale mediante la valorizzazione di produzioni tipiche – fave e piselli risorsa dell'Alto Jonio Cosentino”.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di inserimento all’ordine del giorno avanzata dal consigliere Orsomarso, che è inserita.

NUCERA Giovanni (PDL)

Chiede l’inserimento di tre ordini del giorno riguardanti la chiusura delle sedi periferiche degli uffici postali in Calabria, il ripristino dei posti di polizia nelle strutture ospedaliere e le norme sulla concorrenza e la competitività.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta di inserimento di tre ordini del giorno avanzata dal consigliere Nucera, che è approvata.

MAGNO Mario (PDL)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge numero 347/9^, a sua firma, che è già stata esaminata e approvata in Commissione e che attualmente giace nella seconda Commissione consiliare in attesa del parere finanziario.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Sottolineato come sia opportuno trattare la proposta di legge in  argomento dopo il parere della seconda Commissione, chiede al proponente di soprassedere alla sua richiesta.

PRESIDENTE

Evidenziato che per poter approvare la richiesta di inserimento all’ordine del giorno avanzata dal consigliere Magno è necessaria la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti il Consiglio regionale, pone ai voti l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge numero 3347/9^, che è inserita con il voto contrario del gruppo di  Italia dei Valori. 

GALLO Gianluca (UDC)

Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori di un ordine del giorno riguardante la messa in sicurezza, da parte dell’ANAS, dei cinquantotto chilometri di autostrada che non sono  stati completati per mancanza di fondi.

PRESIDENTE

Posto ai voti l’inserimento dell’ordine del giorno proposto dal consigliere Gallo, che è inserito, comunica che la Conferenza dei gruppi ha deciso di rinviare le interrogazioni a risposta immediata alla prossima seduta consiliare.

ESAME ABBINATO

Proposta di legge numero 261/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: Disposizioni in materia di forestazione e di politiche della montagna

Proposta di legge numero 262/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: Istituzione dell'Azienda Regionale per la Forestazione

Proposta di legge numero 266/9^ di iniziativa del Consigliere R. MIRABELLI recante: Costituzione Azienda Regionale per la Forestazione e le politiche della montagna

E' in discussione una nuova versione: Istituzione dell’Azienda regionale per la Forestazione e le politiche per la montagna e disposizioni in materia di forestazione e di politiche della montagna

ESAME ABBINATO

Proposta di legge numero 270/9^ di iniziativa del consigliere M. Maiolo recante: Modifica dell'articolo 5 della legge regionale 11 maggio 2007, numero 9

Proposta di legge numero 288/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: Istituzione dell'Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura

 Proposta di legge numero 289/9^ di iniziativa della Giunta regionale recante: Disposizioni in materia di sviluppo dell'agricoltura

E' in discussione una nuova versione: Istituzione dell'Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura e disposizioni in materia di sviluppo dell'agricoltura

IMBALZANO Candeloro, relatore

Fatto rilevare che le proposte di legge riguardanti l’AFOR e l’ARSSA sono necessarie per decidere il destino dei due enti dopo la loro soppressione e conseguente fase di liquidazione, informa l’Aula che la Conferenza dei  capigruppo ha giudicato indispensabile poter porre a sistema il comparto, per rendere efficiente ed efficace l’azione di questi enti. Tanto premesso, evidenzia, inoltre, come le proposte di legge debbano, per Statuto, avere il voto favorevole di due terzi dei consiglieri e riferisce che sarà presentato un ordine del giorno sulla questione, che verrà posto in votazione nella seduta odierna.

Sull’ordine dei lavori

SCALZO Antonio (PD)

Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori di una proposta di legge riguardante l’istituzione del polo oncologico calabrese al fine di tutelare tutte le professionalità esistenti che operano nella struttura della “Fondazione Campanella”, parificando, così, la Calabria  alle altre Regioni che hanno già istituito un polo oncologico sul loro territorio.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Afferma che anche la maggioranza ha presentato una proposta di legge riguardante l’istituzione del polo oncologico calabrese, indi chiede al consigliere Scalzo di coordinare le due proposte.

PRESIDENTE

Ricordato che il punto verrà, comunque, trattato in coda all’ordine dei lavori, propone che si predisponga un ordine del giorno attinente alle due proposte che sia largamente condiviso, indi ne pone ai voti l’inserimento, che è approvato e sospende la seduta.

 

La seduta sospesa alle 16,23 riprende alle 16,27

PRESIDENTE

Legge l’ordine del giorno relativo ad Afor e Arssa:

“Il Consiglio regionale della Calabria premesso che:

a) è ineludibile l’urgente necessità di realizzare una radicale riforma degli enti sub-regionali a partire da quelli già posti in liquidazione;

b) la proposta di legge riguardante l’Arssa nel testo posto all’ordine del giorno del Consiglio regionale del 3 agosto 2012, che prevede l’Istituzione dell’Azienda regionale per lo sviluppo dell’azienda calabrese ente strumentale della Regione Calabria dotata di personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia amministrativa, organizzativa, gestionale, tecnico-patrimoniale, contabile e finanziaria ha incontrato un largo consenso sulla sua qualificazione giuridica pur ritenendo utile una ulteriore riflessione per pervenire alla più larga condivisione sociale;

c) la proposta di legge riguardante l’Afor richiede un ulteriore confronto a partire dalle parti sociali senza porre pregiudiziali rispetto alla qualificazione giuridica con l’obiettivo di garantire comunque livelli occupazionali;

d) ritenuto necessario ricercare un ampio consenso sui modelli organizzativi dei settori oggi di competenza di detti Enti.

Il Consiglio regionale della Calabria impegna la Giunta regionale a proseguire un confronto virtuoso nelle sedi istituzionali competenti, per pervenire ad una efficace e complessiva riforma dei suddetti enti, in coerenza col processo legislativo in corso di definizione in seno al Parlamento nazionale”.

AIELLO Ferdinando (Progetto democratico)

Sottolineato che il suo gruppo politico, Progetto Democratico, avverte l’esigenza di realizzare le riforme degli enti subregionali, evidenzia l’impossibilità ed inopportunità di concretizzarle oggi, pertanto, annuncia il voto contrario del suo gruppo all’ordine del giorno. Affermato, poi, come alcuni passaggi dell’ordine del giorno presentato siano in contrasto con le linee che il suo gruppo politico intende perseguire, manifesta la volontà di essere disponibile al confronto in maniera seria e corretta condividendo lo slittamento dei tempi per l’approvazione.

TALARICO Domenico (IDV)

Sottolinea che anche il gruppo di Italia dei Valori, pur apprezzando lo sforzo messo in atto dalla maggioranza per effettuare le riforme di questi enti, non condivide l’ordine del giorno e, pertanto, voterà  contro.

PRINCIPE Sandro (PD)

Evidenziato che il rinvio della trattazione dei progetti di riforma degli enti dà la possibilità di effettuare un ulteriore confronto tra le forze politiche, sostiene con forza che il suo gruppo si batte  affinché si adottino riforme efficaci ed utili che soddisfino le esigenze delle classi più deboli, a partire dai lavoratori dell’Afor e dell’Arssa. Dichiaratosi soddisfatto per il contenuto dell’ordine del giorno, atteso l’impegno a salvaguardare i livelli occupazionali, conclude con l’auspicio che la soluzione da adottare sia  il più possibile condivisa  non solo dai gruppi politici ma anche  dalle parti sociali.

BOVA Giuseppe (Gruppo Misto)

Dichiarato il voto favorevole del Gruppo Misto, ritiene che l’ordine del giorno sia una delle soluzioni possibili, in ogni caso preferibile allo spettacolo di una maggioranza e di una minoranza che in Aula si combattono a colpi di  spot propagandistici. A suo avviso, invece, considerata la  complessità della problematica, occorre tenere presente tre parole chiave: necessità, sfida e responsabilità. Concludendo, ritiene necessaria una pausa di approfondimento e riflessione che servirà, a suo dire, non a perdere tempo, ma a non “imbrigliare” la discussione che rappresenta una sfida per tutti non solo per la maggioranza.

MIRABELLI Rosario Francesco Antonio (Progetto democratico)

Convinto, come dichiarato dagli altri consiglieri, della necessità di fare una riforma che serva a far funzionare gli enti, in modo particolare l’Afor, e ricordate le numerose sedute di Commissione ed i confronti con l’assessore competente, nonché di essere proponente di una proposta di legge sull’Afor contraria all’impostazione dell’assessore, sottolinea che l’ordine del giorno evidenzia chiaramente la necessità di dover rinviare le riforme proprio per l’assenza, in Consiglio, di una linea condivisa.

Affermato di avere idee ben precise sull’Afor, teme che riforme di tipo privatistico possano porre in grave crisi la stabilità occupazionale e la stessa funzionalità di un ente importante come questo. Ritenuto che le riforme strutturali che riguardano enti importanti e basilari debbano avere, comunque, la più larga maggioranza possibile in Consiglio e la più larga condivisione che certamente non sarà politica, ma sarà soprattutto sul piano della legittimità amministrativa, giudica quella di oggi una “scappatoia” per cercare di prendere tempo. Ricordato che la differenza nelle proposte sull’Afor si basa sulla scelta tra  ente pubblico economico di tipo privatistico o ente pubblico economico di tipo strumentale, sottolinea che occorre, a suo avviso, preservare e salvaguardare i lavoratori, evidenziando, tra l’altro, che nel passaggio da un contratto pubblico ad uno di tipo privatistico i costi dei salari aumentano.

DATTOLO Alfonso (UDC)

Sottolineata l’intenzione, da parte di tutti, di non mettere a repentaglio il futuro dei lavoratori, fa presente che la maggioranza non è “andata a caccia” dei voti necessari per raggiungere la maggioranza qualificata per l’approvazione delle proposte di legge in esame, ma ha la chiara volontà di concretizzare una riforma seria e corretta capace di perseguire le ragioni dei lavoratori. Infine, evidenzia che è stato avviato un confronto costruttivo e su queste basi il Consiglio regionale realizzerà le riforme.

MAGARO’ Salvatore (Scopelliti Presidente)

Evidenziati alcuni aspetti della questione e ricordato che agli occhi dei calabresi e dei comuni cittadini Afor e Arrsa sono da sempre stati considerati come dei “carrozzoni politici” e che, pertanto, il giudizio sugli stessi non è mai stato positivo, giudica necessaria la riforma per la difesa della prospettiva e della sicurezza del lavoro, auspicando una soluzione in tempi rapidi ed annunciando che altre riforme caratterizzeranno la seconda metà della legislatura.

SCOPELLITI Giuseppe, Presidente della Giunta regionale

Ribadendo quanto affermato negli interventi precedenti, ricorda il lavoro proficuo svolto per tale riforma, per la quale si è partiti dall’idea di incidere su uno dei temi più scottanti della Regione, considerato che il comparto della forestazione è sempre stato un terreno di confronto elettorale, preferendo il soddisfacimento degli interessi politici alla risoluzione delle problematiche ed all’efficienza amministrativa.

Ritenuto che sia giunto il momento di mettere in pratica gli sforzi compiuti, anche considerando il lungo lasso di tempo trascorso, ovvero 5 anni, e sottolineato che le riforme in Calabria non sono un optional, ma ormai indispensabili, giudica che riformare Afor e Arrsa significa rendere la Regione meno clientelare e sempre più funzionale e moderna, più efficiente ed efficace, in grado di fornire risposte adeguate alla collettività.

Esortando, pertanto, ad avviare il percorso delineato al fine di intravedere una corretta prospettiva, plaude al lavoro svolto finora dalla Commissione consiliare e dal suo Presidente, il consigliere Imbalzano, che ha operato in maniera attenta e scrupolosa, e ritiene giusto chiudere questa fase con l’approvazione di un documento che rappresenti un impegno corale.

PRESIDENTE

Rivolgendosi al consigliere Principe che chiede la parola, ricorda che per prassi è il Presidente della Giunta a chiudere la discussione sul punto all’ordine del giorno e che un intervento successivo potrebbe essere ammesso esclusivamente per fatto personale. Specificando che questo non è il caso, lo invita, pertanto, a desistere dalla richiesta. Indi, pone in votazione l’ordine del giorno che è approvato a maggioranza.

ESAME ABBINATO

Proposta di legge numero 50/9 di iniziativa del consigliere M. Franchino recante: Modifica alla legge regionale 16 aprile 2002, numero 19 e s.m. e i. (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – legge urbanistica della Calabria)

Proposta di legge numero 54/9 di iniziativa del consigliere G. Nucera recante: Modifiche alla legge regionale 16 aprile 2002, numero 19, recante: “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – legge urbanistica della Calabria”

Proposta di legge numero 244/9 di iniziativa della Giunta regionale recante: Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, numero 19 “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio - legge urbanistica della Calabria”

E' in discussione con riferimento alle proposte di legge numero 50/9, 54/9, 244/9 una nuova versione: “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, numero 19 “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – legge urbanistica della Calabria”

DATTOLO Alfonso, relatore

Ricordato, preliminarmente, che tale proposta di legge interviene a 10 anni dalla promulgazione della legge regionale numero 19 del 2002, introducendo numerose modifiche al fine di dotare la Calabria di strumenti normativi idonei a tutti i livelli, riferisce che l’approvazione del provvedimento è frutto del lavoro di tutti i membri della Commissione, svoltosi in 10 sedute, dopo una lunga serie di consultazioni e che grazie a tale apporto e alla costante collaborazione con i dipartimenti è stato possibile individuarne le criticità. Elenca, successivamente, le modifiche apportate alla legge regionale numero 19, tra le quali: incremento della trasparenza degli atti urbanistici ed edilizi dei comuni, con la prescrizione dell’obbligo di pubblicazione sui siti internet degli enti tutti gli atti inerenti la pianificazione e le trasformazioni territoriali anche di iniziativa privata, correlati dei relativi titoli abilitativi; annoverazione dei Consorzi industriali tra gli ambiti istituzionali di pianificazione; definizione di standard informatici; introduzione della possibilità per i comuni di individuare, all’interno dei propri ambiti paesaggi caratterizzanti da tutelare e valorizzare attraverso l’Osservatorio regionale sul paesaggio; inserimento di ulteriori componenti del Nucleo di valutazione urbanistico al fine di avere la corretta pluralità di soggetti rappresentativi di differenti ambiti di pianificazione; armonizzazione dei processi prescritti all’interno del Decreto legislativo numero 152 del 2006 del processo pianificatorio; definizione delle attività dei laboratori urbani; introduzione all’interno dei Piani comunali di ambiti di tutela storico-architettonica; esplicitazione in merito ad alcuni contenuti dei POT (Piano operativo temporale); migliore definizione dei processi di informazione, con particolare riguardo all’attività di consultazione e partecipazione con l’adeguamento dei tempi; introduzione all’interno degli strumenti urbanistici di un piano volto alla tutela e conservazione del centro storico; ridefinizione dei criteri per il recupero dei sottotetti e dei seminterrati; introduzione di misure di tutela per le aree agricole con produzione di pregio; distinzione delle cosiddette zone bianche ed introduzione di un differente regime di salvaguardia per i territori che non sono ancora dotati di strumenti urbanistici conformi alla disciplina della legge regionale numero 19 del 2002.

FRANCHINO Mario (PD)

Ritenuto che la quarta Commissione consiliare abbia svolto un buon lavoro nella rivisitazione e nel conseguente aggiornamento della legge numero 19 del 2002 attraverso l’ascolto di ordini professionali, istituzioni, associazioni e categorie nonché mediante una azione concertata anche sulle questioni più delicate e a volte non condivise, ritiene che l’efficacia, il valore ed anche i limiti dello strumento urbanistico che si sta per porre in essere si potranno verificare nei prossimi mesi, non escludendo la possibilità di rivedere, anche a breve, alcune delle fattispecie oggi previste dalla norma.

Ravvisata la necessità di procedere ad un aggiornamento delle regole alla base della programmazione e pianificazione del territorio della regione e affermato che non potevano trascorrere altri 10 anni, a suo avviso, nella totale indifferenza, dichiara il voto favorevole del suo gruppo alla proposta di legge in discussione elaborata, anche con il contributo fattivo del gruppo del Partito democratico attraverso discussioni articolate, serrate, ma costruttive.

Sottolineato che le modifiche apportate alla legge urbanistica riguardano tematiche importanti quali il territorio, l’ambiente, il paesaggio, evidenzia, altresì, l’importanza di aver rafforzato il sistema della concertazione tra i diversi livelli istituzionali, in un quadro complesso caratterizzato da una forte evoluzione delle condizioni territoriali che richiede, a suo avviso, la diffusione di una cultura sociale sui temi dell’ambiente e dei beni culturali.

Ritenuto che la legge numero 19 del 2002, nonostante i 10 anni trascorsi, sia rimasta inapplicata, in quanto inefficace, pone l’attenzione su quattro questioni importanti: la perequazione urbanistica, sottolineando la necessità di evitare possibili profili di discrezionalità; le periferie (aree di crisi) ovvero la rottamazione /cancellazione del degrado con la conseguente riqualificazione urbana; i centri storici, da non trattare in maniera slegata dal contesto generale e dallo sviluppo dell’intero perimetro urbano ma anche come punto di forza del territorio per la crescita turistica ed economica; l’Ufficio del Piano che è una forma associata molto avanzata e multidisciplinare che deve saper coinvolgere sui territori diversi soggetti.

Individuato l’obiettivo centrale della legge nella “ricucitura” dei territori, atteso che, a suo dire, ognuno è rinchiuso nelle sue varie problematiche, ritiene necessaria la messa in sicurezza del territorio, collegando la legge ad altri strumenti normativi, qualcuno positivo, a suo avviso, come la legge sull’abitare sostenibile e altri ritenuti negativi come il “Piano Casa”.

Ribadisce il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico sulla proposta di legge che può costituire una opportunità di crescita economica e sociale per la Calabria.

AIELLO Pietro, assessore all’urbanistica e governo del territorio

Espresso plauso per il lavoro svolto dalla quarta Commissione consiliare, ritiene che con questa legge la Calabria si doti di uno strumento importante, elaborato dal Dipartimento urbanistica e dalla Giunta regionale attraverso la concertazione con le amministrazioni comunali e anche con i cittadini comuni ai quali è stata data la possibilità di partecipare fattivamente al processo normativo.

Illustrata la procedura innovativa attraverso cui si è giunti all’elaborazione della proposta di legge in discussione, sottolinea la necessità di adottare scelte finalizzate a privilegiare il paesaggio favorendo la rigenerazione dei territori ed evitando azioni urbanistiche selvagge.

Comunicata di recente l’approvazione del Piano di digitalizzazione del catasto edilizio che ha comportato una notevole semplificazione procedurale con il realizzo di notevoli economie attraverso l’investimento di risorse esigue, ribadisce con forza il “no” alle proroghe che non danno certezza ai cittadini sulle procedure da seguire.

Pur ritenendo che la legge in discussione rappresenti un punto di partenza, afferma la necessità di disporre della collaborazione delle amministrazioni comunali ritenendo la norma dinamica e non statica, evidenziando che attraverso l’equilibrio urbanistico ambientale si possano migliorare anche altri aspetti. Si dichiara, dunque, fiducioso di una ulteriore accelerazione delle procedure, ricordando l’approvazione da parte del Ministero per i beni ambientali e culturali della strategia del Dipartimento urbanistica sul “Piano Città”, che ha visto protagonista la Calabria con l’approvazione da parte del MIUR di due grandi progetti.

NUCERA Giovanni (PDL)

Espresso plauso per il lavoro della quarta Commissione consiliare su un tema fondamentale per il territorio calabrese, attraverso il recepimento delle istanze della società e degli ordini professionali, ritiene che il contesto richieda gesti di responsabilità e, a tal fine, esprime un riconoscimento alla minoranza per aver condiviso, responsabilmente, il percorso che ha portato all’elaborazione della proposta di legge in discussione.

Apprezzato l’impegno dell’Assessorato, ricorda che la legge urbanistica numero 19 del 2002 rappresentò, a suo tempo, una legge innovativa la cui elaborazione fu caratterizzata da momenti elevati di confronto e dialettica democratica che hanno portato ad una legge scevra da subordinazioni di qualsiasi genere.

Ritenuto che la Calabria abbia bisogno di avere processi ordinati e un ordinato sviluppo del territorio anche al fine di tutelarsi adeguatamente dai danni causati dalle avversità atmosferiche, reputa necessario adottare scelte finalizzate a valorizzare e  rendere armonioso il territorio attraverso opere esteticamente belle incoraggiando in tal senso gli interlocutori interessati.

Giudicata la legge in discussione uno spaccato importante per la riqualificazione del territorio, ricorda la recente approvazione della legge sulla cittadinanza attiva e sottolinea che la legge in esame, attraverso la sburocratizzazione del sistema urbanistico, consente di evitare episodi di illegalità e commistioni mafiose.

Afferma, infine, un voto favorevole non soltanto per l’appartenenza alla maggioranza ma per la convinzione che il Consiglio regionale stia scrivendo una pagina importante per lo sviluppo della regione, indipendentemente dai colori politici, e i cui effetti positivi auspica si mantengano nel tempo.

PRINCIPE Sandro (PD)

Affermato di non voler entrare nel merito della proposta di legge, poiché il provvedimento è stato esaminato in Commissione dai componenti il gruppo del Partito Democratico, fa notare che per porre in essere una buona legge occorre valutare quanto tempo sia passato dall’approvazione della prima legge urbanistica, in particolare a come, in questi anni, il territorio sia stato preso d’assalto da una cementificazione sempre più feroce; proprio per questo, a suo avviso, è necessario uno stimolo in più  per adottare velocemente  il quadro territoriale di coordinamento, considerando che esistono piani regolatori in cui non vi è alcuna corrispondenza ad un progetto, ad una idea di Calabria. Conclude affermando che accelerare al massimo l’approvazione del quadro territoriale di coordinamento, confrontandosi con l’Anci, l’Upi, la lega per le autonomie locali, significa riaccelerare lo sviluppo della Calabria.

AIELLO Pietro, assessore all’urbanistica e governo del territorio

Affermato di fare tesoro delle raccomandazioni avanzate dal consigliere Principe, dichiara che il suo dipartimento sta lavorando da un anno alla stesura del quadro territoriale di coordinamento che, a breve, passerà al vaglio della Giunta prima e del Consiglio regionale dopo per l’approvazione finale. 

PRESIDENTE

Posti in votazione gli articoli 1 (Modifica all’articolo 1 della legge regionale numero 19/2002,) 2 (Modifica all’articolo 2 della legge regionale numero 19/2002 , 3 (Modifica all’articolo 3 della legge regionale numero 19/2002), 4 (Modifica all’articolo 5 della legge regionale numero 19/2002), 5 (Modifica all’articolo 6 della legge regionale numero 19/2002), 6 (Modifica all’articolo 7 della legge regionale numero 19/20027), 7 (Modifica all’articolo 8 della legge regionale numero 19/2002), 8 (Modifica all’articolo 8/bis della legge regionale numero 19/2002), 9 (Modifica all’articolo 9 della legge regionale numero 19/2002) che sono approvati all’unanimità, pone in discussione l’emendamento protocollo numero 34915/A, a firma del consigliere Dattolo.

DATTOLO Alfonso, relatore

Afferma che si tratta di una serie di emendamenti che si illustrano da sé.

PRESIDENTE

Posto in votazione l’emendamento protocollo numero 34915/A, che è approvato, pone in votazione gli articoli: 10 (Modifica all’articolo 10 della legge regionale numero 19/2002), 11 (Modifica all’articolo 11 della legge regionale numero 19/2002), 12 (Modifica all’articolo 13 della legge regionale numero 19/2002) che sono approvati. Indi, pone in discussione e votazione l’emendamento protocollo numero 34915/B, che è approvato e l’articolo 13 (Modifica all’articolo 14 della legge regionale numero 19/2002), che è approvato. Pone in discussione e votazione l’emendamento protocollo numero 34915/C, è approvato, indi pone in votazione gli articoli 14 (Modifica all’articolo 18 della legge regionale numero 19/2002), 15 (Modifica all’articolo 20 della legge regionale numero 19/2002), 16 (Modifica all’articolo 21 della legge regionale numero 19/2002), 17 (Modifica all’articolo 23 della legge regionale numero 19/2002), 18 (Modifica all’articolo 24 della legge regionale numero 19/2002), 19 (Modifica all’articolo 25 della legge regionale numero 19/2002) e 20 (Modifica all’articolo 25 della legge regionale numero 19/2002) che sono approvati. Posti in discussione e votazione gli emendamenti protocollo numero 34915/D, 34915/E, 34915/F, 34915/G, 34915/H, 34914/L, che sono approvati, pone in votazione l’articolo 21 (Modifica all’articolo 26 della legge regionale numero 19/2002), che è approvato. Pone, quindi, in votazione gli emendamenti protocollo numero 34915/M, 34915/N, 34915/O, 34915/P, 34914/Q, 34915/R, che sono approvati, indi pone in votazione gli articoli 22 (Modifica all’articolo 27 della legge regionale numero 19/2002) e 23 (Modifica all’articolo 27/bis della legge regionale numero 19/2002) che sono approvati. Posto in votazione l’emendamento protocollo numero 34914/S che è approvato, pone votazione l’articolo 24 (Modifica all’articolo 28 della legge regionale numero 19/2002) che è approvato e l’emendamento protocollo numero 34915/T, che è approvato; indi, pone in votazione l’emendamento protocollo numero 34915/U, che è approvato e l’articolo 25 (Modifica all’articolo 29 della legge regionale numero 19/2002) che è approvato. Posti in votazione gli emendamenti protocollo numero 34915/V, 34915/Z, che sono approvati, pone in votazione l’emendamento protocollo numero 34914/AA, che è approvato, indi pone in votazione gli articoli 26 (Modifica all’articolo 30 della legge regionale numero 19/2002), 27 (Modifica all’articolo 34 della legge regionale numero 19/2002),  28 (Modifica all’articolo 48 della legge regionale numero 19/2002), 29 (Modifica all’articolo 49 della legge regionale numero 19/2002),  30 (Modifica all’articolo 50 della legge regionale numero 19/2002), 31 (Modifica all’articolo 51 della legge regionale numero 19/2002), 32 (Modifica all’articolo 52 della legge regionale numero 19/2002), 33 (Modifica all’articolo 54 della legge regionale numero 19/2002), 34 (Modifica all’articolo 61 della legge regionale numero 19/2002), 35 (Modifica all’articolo 65 della legge regionale numero 19/2002), che sono approvati e pone in discussione l’emendamento protocollo numero 34882, a firma del consigliere Giordano.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Illustra l’emendamento che è riferito alle aree che ricadono nella zona C del PRG.

DATTOLO Alfonso, relatore

Esprime parere favorevole.

AIELLO Pietro, assessore all’urbanistica e governo del territorio

Esprime parere favorevole.

PRESIDENTE

Posto in votazione l’emendamento protocollo numero 34882 che è approvato, pone in votazione gli articoli 36 (Modifica all’articolo 68 della legge regionale numero 19/2002), 37 (Modifica all’articolo 69 della legge regionale numero 19/2002), 38 (Modifica all’articolo 71 della legge regionale numero 19/2002) e 39 (Articolo 71/bis ) che sono approvati. Indi, pone ai voti la legge nel suo complesso, che è approvata, come emendata.

Comunicazioni - seguito

PRESIDENTE

Legge un seguito delle comunicazioni.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 39, recante: “Conto Consuntivo del Consiglio regionale dell'esercizio finanziario 2008”

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento che è approvato.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 41, recante Conto Consuntivo del Consiglio regionale dell'esercizio finanziario 2009

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento che è approvato.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 128, recanteConto Consuntivo del bilancio del Consiglio regionale, relativo all'esercizio finanziario 2010

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento che è approvato.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 169, recanteConto Consuntivo del bilancio del Consiglio regionale, relativo all'esercizio finanziario 2011

PRESIDENTE

Pone ai voti il provvedimento che è approvato.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 186, recante: “Variazione e contestuale assestamento del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'esercizio finanziario anno 2012”

NICOLO’ Alessandro, relatore

Illustra il lavoro svolto in ottemperanza ai principi nobili che animano la classe dirigente, evidenziando che è stato raggiunto un congruo risparmio senza tagliare i servizi. Sottolinea, inoltre, che la manovra salvaguarda i servizi indispensabili con un lavoro razionale volto a ridurre i costi di gestione con azioni che guardano alla politica e ai bisogni delle fasce più deboli.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’assestamento di bilancio del Consiglio regionale che è approvato.

Proposta di legge numero 360/9^ recante: “Collegato alla manovra finanziaria di assestamento del Consiglio regionale”

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta di legge che è approvata con autorizzazione al coordinamento formale.

Proposta di legge numero 164/9^ di iniziativa del consigliere A. Dattolo recante: “Valorizzazione e promozione del termalismo in Calabria”

PRESIDENTE

Chiede al relatore di illustrare la proposta di legge.

DATTOLO Alfonso, relatore

Sottolineata l’importanza di questo settore peculiare del territorio calabrese che attende da molti anni una revisione della normativa che si inquadri nella legislazione nazionale, considera un primo importante segnale il fatto che dalla riduzione della spese di funzionamento del Consiglio regionale siano state ricavate risorse per finanziare questo comparto anche se in misura ridotta; comparto che, rammenta, occupa migliaia di persone ed ha potenzialità inespresse cui bisogna dare ulteriore risalto.

GUCCIONE Carlo (PD)

Rimarcata la necessità di provvedere al riordino legislativo del settore, adeguandosi alla legge numero 323 del 2000, pone in risalto la partecipazione attiva della minoranza all’approvazione di questa proposta di legge che riordina un settore che, a suo avviso, può essere un volano di sviluppo per la Calabria. Si augura, poi, che questo sia soltanto l’inizio di una stagione di innovazioni nel settore e di una maggiore attenzione verso le aziende termali.

PRESIDENTE

Posto in votazione l’articolo 1 (Finalità della legge), comunica che all’articolo 2 (Pianificazione e programmazione regionale di settore) è stato presentato un emendamento protocollo numero 35318, a firma del consigliere Dattolo. Posto in votazione l’emendamento che è approvato, pone in votazione l’articolo 2 che è approvato come emendato; comunica, poi, che all’articolo 3 (Contenuti del piano regionale di settore) vi è un emendamento protocollo numero 34909 a firma dei consiglieri Dattolo e Imbalzano che pone in votazione ed è approvato, pone, quindi, in votazione gli articoli 3, come emendato, 4 (Formazione e pubblicazione del piano regionale di settore) e 5 (Contributi) che sono approvati. Informa, poi, che all’articolo 6 (Domanda di ammissione ai contributi) vi sono due emendamenti, protocollo numero 34908 e 34907, a firma dei consiglieri Dattolo e Imbalzano, li pone in votazione e sono approvati. Pone quindi in votazione gli articoli 6, come emendato, 7 (Concessione dei contributi), 8 (Divieto di cumulo), 9 (Erogazione del contributo), 10 (Collaudo delle opere) , 11 (Disposizione finanziaria) che sono approvati ed informa che l’articolo 12 (Disposizioni abrogative), dovrà essere oggetto di coordinamento formale, lo pone in votazione ed è approvato che è approvato con autorizzazione al coordinamento formale. Pone, infine, in votazione l’articolo 13 che è approvato e la legge nel suo complesso che è approvata, come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

Proposta di legge numero 356/9^ di iniziativa del consigliere A. Dattolo recante: “Istituzione della Struttura Tecnica di Valutazione VAS-VIA-AIA-VI”

DATTOLO Alfonso, relatore

Illustra la proposta tesa a risolvere l’empasse creatosi con la sospensione da parte del Tar del nucleo di valutazione VIA-VAS- IPPC, istituendo una struttura tecnica di valutazione interna che consentirebbe un risparmio all’amministrazione e darebbe al possibilità di seguire le procedure VAS, cosa che non può essere garantita dal nucleo di valutazione esterno. Preannuncia, quindi, alcuni emendamenti, a sua firma e del consigliere Scalzo, necessari, a suo avviso, per dare piena attuazione alla legge.

SCALZO Antonio (PD)

Affermato di essersi astenuto dal voto in Commissione in quanto convinto che alcune modifiche si rendessero indispensabili, preannuncia voto favorevole a condizione che siano approvati gli emendamenti da lui proposti.

PRESIDENTE

Dispone che si passi all’esame dell’articolato.

DATTOLO Alfonso, relatore

Illustra gli emendamenti, protocollo numero 35324 – 35324/b e 35324/c, a firma dei consiglieri Dattolo e Scalzo.

PUGLIANO Francesco, assessore all’ambiente

Manifesta perplessità sulla proposta emendativa oggetto di discussione, in quanto ritiene che la previsione di un parere vincolante possa bloccare l’attività della struttura interna della Regione, comportando gravi rischi relativi alla scadenza dei termini di valutazione.

SCALZO Antonio (PD)

Si dichiara convinto che la Commissione consiliare adempirà ai propri doveri in modo da non creare ulteriori problemi.

DATTOLO Alfonso, relatore

Afferma che la Commissione darà, come sempre, il suo significativo apporto al lavoro del dipartimento.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli emendamenti protocollo numero 35324, 35324/b, 3524/c, a firma dei consiglieri Dattolo e Scalzo, che sono approvati, indi pone in votazione l’articolo unico che è approvato, come emendato.

Proposta di legge numero 77/9^ di iniziativa del consigliere F. Morelli recante: “Qualificazione del territorio rurale mediante la valorizzazione di produzioni regionali tipiche – fave e piselli”.

ORSOMARSO Fausto, relatore

Illustra il progetto, frutto di lavoro proficuo, teso a promuovere e valorizzare le produzioni tipiche che qualificano, in particolare, il territorio rurale delle zone dell’Alto Ionio cosentino, in particolare nei territori dei Comuni di Roseto Capo Spulico, Montegiordano, Oriolo Calabro, Canna e Nocara.

FRANCHINO Mario (PD)

Sebbene il progetto di legge rappresenti un intervento di natura sperimentale, condivide la proposta nella sua ratio per la qualificazione che apporterebbe a determinati territori.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli: 1 (Finalità), 2 (Attività di promozione), 3 (Contributi), 4 (Beneficiari dei contributi), 5 (Spese ammesse a contributo), 6 (Interventi a favore della valorizzazione della produzione di fave e piselli), 7 (Associazioni di produttori), 8 (Contributi per l’avviamento di eventuali consorzi di tutela), 9 (Attuazione degli interventi), 10 (Obblighi di destinazione), 11 (Presentazione delle richieste) e 12 (Disposizioni finanziarie) che sono approvati. Indi, pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata, con autorizzazione al coordinamento formale.

Proposta di legge numero 334/9^ di iniziativa del consigliere M. Magno recante: “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 13 maggio 1996, n. 7”

MAGNO Mario, relatore

Illustra l’emendamento alla proposta di legge e la proposta di legge nel suo complesso che si pone come obbiettivo quello di specificare ulteriormente le previsioni già statuite, colmando piccole lacune relative a particolari categorie di personale ed a specifiche strutture.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’emendamento alla proposta di legge che è approvato; indi, pone ai voti la proposta di legge nel suo complesso che è approvata per come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Nucera G. in ordine al ripristino dei posti di polizia presso le strutture ospedaliere della Regione Calabria

NUCERA Giovanni (PDL)

Illustra l’ordine del giorno, riferendo che con notevole frequenza si verificano degli episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari che prestano servizio nei pronto soccorso degli ospedali del territorio regionale, presso i quali non sono più presenti i posti fissi di polizia.

Sottolineata la necessità di garantire l’incolumità fisica, psicologica e lavorativa di medici ed operatori sanitari negli ospedali e nelle cliniche private, attraverso misure finalizzate alla eliminazione o riduzione delle condizioni di rischio, riferisce che con l’ordine del giorno si chiede al Presidente del Consiglio regionale di attivarsi presso le autorità competenti per la predisposizione dei posti fissi di Polizia di Stato con turni di 24 ore per prevenire e disincentivare queste manifestazioni incivili che mortificano la dignità degli operatori sanitari.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato.

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Nucera G. in ordine alla riduzione degli Uffici postali in Calabria

NUCERA Giovanni (PDL)

Riferito che Poste italiane ha programmato un Piano di ridimensionamento che prevede la chiusura, nel territorio nazionale, di 1156 sportelli e la razionalizzazione di altri 638 con riduzione di orari e giorni di apertura, di cui 101 in Calabria, che si trovano in aree disagiate e in piccoli centri, precisa che con l’ordine del giorno si impegna il Presidente e la Giunta regionale ad intraprendere tutte le iniziative utili e necessarie presso il Governo affinché Poste italiane non proceda ai tagli previsti   nella Regione Calabria al fine di salvaguardare e garantire  servizi fondamentali già esistenti.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato.

Mozione di iniziativa del consigliere Nucera recante “Interventi presso il governo per la modifica della legge 24 marzo 2012 n.27” Conversione in legge, con modificazioni, del decreto – legge 24 gennaio 2012 n.1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività

NUCERA Giovanni (PDL)

Da lettura della mozione con la quale si invita il Presidente e la Giunta regionale ad intervenire presso il Governo, affinché venga rivisto il criterio di scelta delle sedi presso le quali istituire le sezioni specializzate in materia d’impresa e che, sulla base del principio di uguaglianza, in ogni sezione autonoma di Corte d’Appello e quindi anche a Reggio Calabria, venga istituita una sezione specializzata in materia d’impresa.

PRESIDENTE

Pone ai voti la mozione che è approvata.

Ordine del giorno di iniziativa del consigliere Gallo in ordine alla messa in sicurezza dei tratti dell’autostrada A3 per i quali non sono stati ancora finanziati i lavori di completamento

GALLO Gianluca (UDC)

Illustra l’ordine del giorno con il quale si impegna il Governo regionale, nelle persone del Presidente della Giunta regionale e dell’assessore ai trasporti, a voler adottare ogni iniziativa idonea ed opportuna a conseguire l’immediata messa in sicurezza dei tratti calabresi della A3 esclusi dai finanziamenti per il loro ammodernamento.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’ordine del giorno che è approvato.

Ordine del giorno in ordine alla “Fondazione Tommaso Campanella – Progetto di riordino con istituzione del polo oncologico regionale d’eccellenza”

PRESIDENTE

Illustra l’ordine del giorno con il quale il Consiglio regionale impegna il Presidente della Giunta regionale, anche nella sua qualità di Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal deficit sanitario, a presentare entro il 30 settembre 2012 un organico progetto di riordino della Fondazione “Tommaso Campanella”, prevedendo il polo oncologico regionale d’eccellenza per il mantenimento dei livelli di assistenza e dei livelli occupazionali esistenti.

SCOPELLITI Giuseppe, Presidente della Giunta regionale

Comunicato che si è appena conclusa la conferenza stampa in occasione della quale ha illustrato il verbale del Tavolo Massicci, riferisce i risultati positivi che è stato possibile raggiungere con un lavoro attento e scrupoloso sul versante sanitario. Sottolineando i progressi fatti, non solo per quanto attiene alla riduzione del disavanzo pubblico, ma anche per quanto riguarda i notevoli progressi amministrativi conseguiti in poco più di 2 anni con la nuova legislatura, si considera ampiamente soddisfatto per i risultati ottenuti.

Mostrandosi fiducioso per il futuro, afferma che la Regione Calabria è stata tra le pochissime Regioni ad ottenere i fondi FAS, con i quali in aggiunta alle premialità che dovrebbero spettare di diritto alla Calabria si riuscirà a coprire il debito della Regione. Si sofferma, quindi, sul ruolo svolto dalla Fondazione Campanella, riferisce che ha avuto un certo rilievo anche nel suddetto verbale ed evidenzia come l’ordine del giorno presentato vada nella direzione auspicata e condivisa. Infine, comunica di avere già concordato un incontro con il Ministro della Sanità al quale illustrerà altre proposte di legge al fine di essere propositivi con alternative valide e soluzioni in grado di chiarire il problema della Fondazione Campanella.

GIORDANO Giuseppe (IDV)

Ritenuto che la Fondazione Campanella non possa più essere considerata come un organismo di “drenaggio” di risorse pubbliche, così come lo è stata in passato, giudica l’ordine del giorno inutile per come è stato formulato, poiché si sarebbe aspettato una vera e propria proposta di legge con delle indicazioni precise sul futuro delle professionalità coinvolte. Annuncia, pertanto, l’astensione del gruppo di Italia dei Valori, proponendo di aprire un dibattito serrato anche per non illudere i dipendenti e per non cancellare le realtà positive ancora esistenti; in tal modo, il dibattito servirebbe, a suo dire, a decidere compiutamente sulla questione e ottenere un risultato indifferibile. Considerando, infine, che la Regione dovrebbe e potrebbe garantire prestazioni elevate, auspica che in futuro si possa lavorare su un Piano sanitario regionale.

SCALZO Antonio (PD)

Espresso il voto favorevole del gruppo del Partito democratico all’ordine del giorno, considera opportuno il riordino effettivo della Fondazione Campanella che tenga conto della figura centrale del malato oncologico, ritenendo che, diversamente, sarebbe una sconfitta per tutti i cittadini calabresi. Sottolinea, infine, l’importanza di recuperare e valorizzare le professionalità esistenti.

SALERNO Nazzareno (PDL)

Ricordato che il Consiglio regionale si è già ampiamente pronunciato in maniera chiara sulla Fondazione Campanella per la salvaguardia delle professionalità, considera questo un progetto su cui lavorare duramente, ricordando che anche il Presidente Scopelliti ha confermato di condividere appieno l’ordine del giorno presentato. Rivolgendosi, infine, al consigliere Giordano, ricorda che la Fondazione ha svolto una funzione importante e che non sarebbe giusto privare la regione di una struttura d’eccellenza di una tale importanza, spronando, al contempo, tutte le forze politiche a impegnarsi nel sostenere la Fondazione medesima.

ORSOMARSO Fausto (PDL)

Riferito di fare un intervento non tecnico, ma politico, ritiene che oggi si stia realizzando in Calabria un percorso innovativo per il quale esprime plauso al lavoro della Giunta regionale.

Affermato di rispettare la posizione del gruppo di Italia dei Valori, dichiara di non condividere, però, la posizione del consigliere Loiero anche per le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa, invitandolo ad abbandonare termini ritenuti inadeguati, offensivi ed appartenenti a posizioni ormai desuete.

CICONTE Vincenzo Antonio (Progetto Democratico)

Anticipando il voto favorevole del suo gruppo, invita la Giunta regionale ad approvare in tempi rapidi una legge non attaccabile dal Governo centrale.

Apprezzata la richiesta di collaborazione da parte del Presidente Scopelliti, ritiene necessario adottare in materia sanitaria scelte condivise, auspicando un ruolo più incisivo della Commissione consiliare.

Pur concordando con il Presidente Scopelliti sull’importanza dell’aspetto economico in materia sanitaria, sottolinea la necessità di garantire la qualità del servizio sanitario dichiarando la più ampia disponibilità al riguardo per costruire un  modello sanitario al pari delle altre regioni.

Ritenuta assurda la presenza nel territorio della provincia di Catanzaro di quattro aziende sanitarie, evidenzia le necessità di procedere alla riorganizzazione del settore privilegiando la meritocrazia.

GALLO Gianluca (UDC)

Annunciando il voto favorevole del suo gruppo, ricorda che la Commissione consiliare si è più volte occupata della Fondazione Campanella che, pur essendo stata caratterizzata, a suo avviso, da “disastri” burocratici, è, tuttavia, una struttura di eccellenza che richiede una adeguata sistemazione giuridica.

Ritenuti gli ultimi cinque anni tra i peggiori della Sanità calabrese,  reputa necessario proiettarsi verso il futuro senza cedere a sterili polemiche e avvalendosi dell’apporto proficuo della minoranza.

MAGNO Mario (PDL)

Esprimendo il voto favorevole all’ordine del giorno in discussione, considera inedito quanto accaduto oggi in Consiglio regionale ossia l’apertura del Partito democratico nei confronti delle riforme da realizzare, nonché il voto unanime per tre leggi importanti per la Regione, quali la legge urbanistica, la legge sul termalismo e quella relativa a VIA – VAS.

Ricordata la storia della “Fondazione Campanella”, divenuta importante punto di riferimento per la Sanità calabrese, plaude al lavoro svolto dal Presidente Scopelliti in qualità di Commissario ad acta anche in termini di valorizzazione di centri di eccellenza quale la “Fondazione Campanella”.

Apprezzato l’intervento del consigliere Ciconte, ritiene necessario definire una proposta complessiva per la provincia di Catanzaro, mantenendo i risultati positivi ottenuti e avvalendosi della collaborazione fattiva della minoranza su una problematica fondamentale quale quella sanitaria.

PRESIDENTE

Pone ai voti l’ordine del giorno che è approvato con il voto contrario del gruppo di Italia dei Valori, sollecitando ai consiglieri l’invio dei dati inerenti la propria situazione patrimoniale in ottemperanza alle disposizioni di legge. Indi, toglie la seduta.

La seduta termina alle 19,59

La dirigente del Servizio

(dott.ssa Ester Latella)